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Oggi vogliamo mostrarvi l’affascinante cripta di San Biagio nel Comune di Serra Sant’Abbondio.
La costruzione della cripta si fa risalire ad un’epoca anteriore all’età carolingia, inquadrata nella diffusa consuetudine del tempo di reimpiegare elementi architettonici antichi nella costruzione delle prime chiese.
La cripta è sormontata da una cappella superiore, l’attuale chiesa cimiteriale, ma non esiste collegamento tra le due strutture.
Elemento molto interessante della Cripta è l’altare costituito da una lastra di granito dello spessore di 15 centimetri circa (secondo la tradizione un’ara sacrificale di tempio pagano) posta su un basamento quadrato di superficie più ridotta e preceduto da una predella sempre costituita da una lastra di granito appoggiata sul pavimento.
La cripta, alla quale si accede attraverso una porticina ricavata di recente nel muro posteriore della chiesa cimiteriale, è del tipo cosiddetto “ad oratorio” ed è costituita da un ampio ambiente rettangolare, sul quale si aprono tre absidi di cui, quella centrale, di dimensioni maggiori.
Dal punto di vista strutturale e architettonico la nostra cripta trova confronto in un vasto ambito geografico che va dal Montefeltro fino all’entroterra eugubino, e rientra in quella produzione monastica e plebana, di non grande sfarzo, estremamente funzionale, caratterizzante l’edilizia di culto delle zone appenniniche nei secoli XI e XII.
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